Il Concetto

Il nostro approccio alla medicina osteopatica moderna è un approccio globale del corpo che include anche la coscienza, l'incoscienza e il senso che il paziente può mettere nel vissuto.

La pratica dell'osteopatia giace su un principio comune a tutte le forme di terapia : la facoltà che ogni organismo vivente possiede di guarire da solo. Questo fenomeno d'auto-guarigione è di una tale evidenza che è finito per essere dimenticato dalla maggior parte degli approcci terapeutici occidentali del ventesimo secolo. La metodologia del centraggio osteopatico sensitivo è nata per controbilanciare la logica meccanicistica della fine del secolo scorso che, sotto l'impronta di una corrente scientifica riduzionalista, ha rilegato l'arte osteopatica ad una dimensione irrazionale facendone anche la sua forza. Questo irrazionale può fare paura al punto da esser negato, anche se è nel cuore stesso di tutti i fenomeni viventi. Ci apporta due nozioni : quella d'informazione e di relazione e quella di auto-guarigione. Con l'Uomo, si può aggiungere una terza nozione, troppo spesso sottostimata, in quanto essa lo guiderà in ogni istante della sua vita, è : la ricerca del senso.

L'essenza stessa della tecnica giace quindi sulla mobilizzazione sottile dei processi d'auto-guarigione. Molto più che ammettere l'esistenza di un effetto placebo in un contatto manuale terapeutico, la nostra tecnica è una strategia terapeutica che intende mobilizzare sottilmente questo effetto placebo attraverso diversi mezzi fisici in uno stato di coscienza modificato. (l'effetto placebo non è altro che una messa in azione di processi d'auto-guarigione).

Utilizziamo delle mobilizzazioni, delle manipolazioni, degli stiramenti, delle tecniche di pompages, di terapia fasciale, di contrazione muscolare, la respirazione, tecniche di liberazione emozionale, tecniche energetiche di stabilizzazione e delle tecniche di risveglio delle sensazioni.

È anche il risveglio delle sensazioni fisiche che permetterà al paziente di scoprire ove trovare un senso più confortevole a ciò che vive nel suo corpo, permettendogli anche di ritrovare la sua autonomia.

Infine, l'originalità della metodologia è che essa resta esclusivamente fisica e molto poco verbale, permettendo comunque di armonizzare l'unità corpo-spirito.